L’inizio dell’anno è il momento ideale per verificare se la revisione legale dei conti è obbligatoria per la tua società e pianificare correttamente gli adempimenti.
Molte imprese sottovalutano questo passaggio, ma la mancata nomina dell’organo di controllo o del revisore può comportare sanzioni, responsabilità degli amministratori e criticità nella gestione aziendale.
Quando la revisione legale è obbligatoria?
Per le società a responsabilità limitata (S.r.l.), l’obbligo scatta quando, per due esercizi consecutivi, viene superato almeno uno dei seguenti limiti:
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Totale dell’attivo patrimoniale superiore a 4 milioni di euro
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Ricavi delle vendite e delle prestazioni superiori a 4 milioni di euro
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Dipendenti occupati in media durante l’esercizio superiori a 20 unità
L’obbligo sussiste anche nei casi in cui la società:
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è tenuta alla redazione del bilancio consolidato
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controlla una società obbligata alla revisione legale
Cosa comporta la revisione legale?
La revisione legale, disciplinata dal Decreto Legislativo 39/2010, prevede:
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Verifica della regolare tenuta della contabilità
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Controllo della corretta rilevazione dei fatti di gestione
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Esame del bilancio d’esercizio
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Rilascio della relazione di revisione
Non si tratta solo di un adempimento formale: è uno strumento di trasparenza, tutela e credibilità verso soci, banche e stakeholder.
Perché verificare a inizio anno?
L’avvio del nuovo esercizio è il momento strategico per:
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controllare il superamento dei parametri
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pianificare la nomina del revisore nei termini di legge
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evitare interventi tardivi o forzati
Una verifica preventiva consente di ridurre i rischi e garantire continuità gestionale.
Il supporto di AFG Advisory
AFG Advisory affianca imprese e amministratori nella:
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verifica dei requisiti di obbligatorietà
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valutazione dell’assetto organizzativo
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gestione degli adempimenti societari
La revisione non è solo un obbligo: è uno strumento di controllo e pianificazione che rafforza la solidità dell’impresa.