Uno dei passaggi più delicati nella domanda di agevolazione Resto al Sud 2.0 riguarda la definizione di soggetto con i requisiti. Un’interpretazione errata di questo punto può portare all’esclusione della domanda, anche in presenza di un progetto valido.
Secondo quanto chiarito nelle FAQ ufficiali di Invitalia, sono considerati soggetti con i requisiti coloro che rispettano entrambe le condizioni indicate di seguito.
Stato occupazionale al momento dell’avvio dell’attività
Alla data di avvio dell’attività economica, il richiedente deve trovarsi in una delle seguenti condizioni:
- disoccupato, inclusi i beneficiari del programma GOL;
- inattivo o inoccupato;
- working poor, ovvero soggetto occupato con reddito insufficiente.
Questo requisito viene verificato alla data di avvio dell’attività, non alla data di presentazione della domanda. La distinzione è rilevante perché eventuali variazioni di stato occupazionale successive possono incidere sull’ammissibilità.
Assenza di attività analoghe nei sei mesi precedenti
Il secondo requisito riguarda la storia imprenditoriale recente del richiedente. Nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda, il soggetto:
- non deve essere stato socio e/o titolare di un’attività economica
- con codice ATECO identico fino alla terza cifra rispetto a quello dell’iniziativa per cui si richiede l’agevolazione.
Questo significa che non è sufficiente cambiare forma giuridica o denominazione: ciò che conta è la coerenza sostanziale dell’attività svolta. Anche una sovrapposizione parziale del codice ATECO può compromettere l’accesso al beneficio.
Perché questo requisito è cruciale
Il criterio del “soggetto con i requisiti” serve a garantire che Resto al Sud 2.0 sia rivolto a nuove iniziative imprenditoriali reali, e non a semplici riorganizzazioni di attività già esistenti. Per questo motivo, Invitalia effettua controlli puntuali sullo storico lavorativo e societario dei richiedenti.
La verifica dei requisiti soggettivi è uno dei principali motivi di rigetto delle domande.
AFG Advisory supporta aspiranti imprenditori e professionisti con:
- analisi preventiva dello stato occupazionale e del profilo contributivo;
- verifica della compatibilità dei codici ATECO;
- valutazione del rischio di esclusione prima della presentazione della domanda.