Anche per il biennio 2026-2027, la Regione Toscana conferma una delle misure più interessanti per il mondo del lavoro: il Bando ARTI per incentivi alle assunzioni, pensato per sostenere le imprese e favorire l’occupazione.
Si tratta di un contributo a fondo perduto che può arrivare fino a 11.458 euro per ogni lavoratore assunto, rappresentando una concreta opportunità per ridurre il costo del lavoro e incentivare nuove assunzioni.
Questa misura rientra tra gli strumenti di finanza agevolata più rilevanti a livello regionale, particolarmente utile per le aziende che intendono crescere investendo sul capitale umano.
Chi può accedere al contributo
Possono beneficiare dell’agevolazione tutti i datori di lavoro privati con sede in Toscana, indipendentemente dal settore di attività o dalla dimensione aziendale.
L’unica esclusione riguarda i datori di lavoro domestico (persone fisiche).
Questo rende il bando estremamente accessibile e adatto sia a PMI che a realtà più strutturate.
Quali assunzioni sono agevolate
Il contributo è riconosciuto per l’assunzione di persone disoccupate appartenenti a specifiche categorie, tra cui:
- Under 30 disoccupati, assunti a tempo indeterminato
- Over 30 licenziati, coinvolti in licenziamenti dal 1° gennaio 2021
- Over 30 svantaggiati, con possibilità di contratto anche a tempo determinato (minimo 12 mesi)
- Over 55 disoccupati
- Donne disoccupate
- Persone con disabilità, iscritte al collocamento mirato (L. 68/1999)
La misura mira quindi a favorire l’inserimento lavorativo delle categorie più fragili o con maggiori difficoltà di reinserimento nel mercato del lavoro.
Importi del contributo: quanto si può ottenere
Gli incentivi variano in base alla tipologia di contratto e alla categoria del lavoratore.
- Fino a 11.458,58 euro per assunzioni a tempo indeterminato (categorie svantaggiate e disabilità)
- Fino a 9.188,49 euro per altre categorie (under 30, donne, over 55, licenziati)
- Importi ridotti per contratti part-time
- Incentivi anche per contratti a tempo determinato (minimo 12 mesi), con contributi proporzionati
Il contributo viene erogato in un’unica soluzione, direttamente sul conto corrente indicato in fase di domanda.
Scadenze e modalità di presentazione
Le domande devono essere presentate online secondo le seguenti finestre:
- Entro il 10 gennaio 2027 per le assunzioni effettuate nel 2026
- (Precedente finestra già prevista per il 2025 entro il 10 gennaio 2026)
È quindi fondamentale pianificare correttamente le assunzioni per non perdere l’accesso al contributo.
Incentivi anche per trasformazioni contrattuali
Il bando prevede agevolazioni anche per la trasformazione dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato.
In questi casi, il datore di lavoro può richiedere la differenza tra il contributo previsto per il tempo determinato e quello per il tempo indeterminato.
Attenzione però:
non sono ammesse trasformazioni che riguardano solo l’orario di lavoro (es. da part-time a full time). La trasformazione deve partire da un contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi.
Perché è un’opportunità strategica per le imprese
Il Bando ARTI rappresenta una leva concreta per:
- ridurre il costo del personale
- favorire nuove assunzioni
- sostenere categorie con maggiori difficoltà occupazionali
- migliorare la competitività aziendale
In un contesto economico in cui il costo del lavoro incide significativamente sui bilanci aziendali, strumenti come questo possono fare la differenza nelle decisioni di crescita.
Fonte e verifica
Le informazioni derivano dal Bando ARTI Regione Toscana – Incentivi alle assunzioni 2026-2027, disponibile sul sito ufficiale dell’Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego (ARTI).