Prima dell’estate molte imprese iniziano a fare il punto sui progetti da avviare nei mesi successivi: nuovi investimenti, acquisto di attrezzature, apertura di attività, digitalizzazione, ampliamento aziendale o rafforzamento della liquidità.
In questa fase, la finanza agevolata può diventare uno strumento utile per trasformare un’idea di crescita in un progetto sostenibile, grazie a contributi, finanziamenti a condizioni agevolate e garanzie pubbliche.
Per PMI, professionisti e nuove imprese, è quindi importante verificare in anticipo quali misure possono essere coerenti con il proprio progetto, evitando di arrivare impreparati alle finestre agevolative disponibili.
Perché muoversi prima dell’estate
Valutare i bandi prima della pausa estiva consente alle imprese di organizzare con maggiore precisione investimenti, documentazione e tempi di presentazione delle domande.
Molte agevolazioni richiedono infatti un’analisi preventiva dei requisiti, dei costi ammissibili, della forma giuridica dell’impresa, della sede operativa e della struttura economica del progetto.
Prepararsi in anticipo permette di capire se l’impresa può accedere a un contributo, a un finanziamento agevolato o a una garanzia pubblica, riducendo il rischio di errori nella fase di domanda.
Le principali opportunità da valutare
Tra le misure di finanza agevolata da considerare rientra ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, dedicata a micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi, con maggioranza di giovani under 36 o donne. La misura può sostenere progetti di avvio, sviluppo o consolidamento aziendale attraverso un mix di fondo perduto, finanziamento a tasso zero e mezzi propri.
Per realtà di dimensioni più contenute, il Microcredito rappresenta invece uno strumento utile per ditte individuali, società di persone, SRL, SRLS e cooperative. Non prevede fondo perduto, ma può facilitare l’accesso al credito grazie alla garanzia pubblica, sostenendo investimenti e liquidità aziendale.
Chi vuole avviare una nuova attività può valutare anche Autoimpiego Centro-Nord e Resto al Sud 2.0. La prima misura è rivolta a iniziative imprenditoriali o professionali promosse da giovani under 35 disoccupati o inattivi nel Centro-Nord, mentre la seconda è dedicata a nuove iniziative imprenditoriali nel Sud Italia. Entrambe possono prevedere voucher o contributi a fondo perduto per sostenere l’avvio dell’attività.
Per le imprese pugliesi, infine, il Mini PIA Puglia può rappresentare un’opportunità interessante per progetti in ambito digitale, green, produttivo o innovativo. La misura si rivolge a micro, piccole e medie imprese, artigiani e professionisti, con investimenti finalizzati a nuove unità produttive, ampliamenti, diversificazione o innovazione dei processi aziendali.
Come capire quale bando è più adatto
Non tutte le misure sono adatte a ogni impresa. La scelta del bando dipende da diversi elementi: sede dell’attività, età dell’impresa, composizione societaria, settore, importo dell’investimento e obiettivi del progetto.
Prima di procedere è utile verificare:
- requisiti soggettivi dell’impresa o dei proponenti;
- spese realmente ammissibili;
- documentazione tecnica ed economica disponibile;
- tempi di avvio del progetto;
- eventuale necessità di mezzi propri;
- compatibilità tra investimento previsto e misura agevolativa.
Una valutazione preliminare consente di individuare la strada più corretta e di costruire una domanda più coerente con le richieste previste dal bando.
Finanza agevolata: il supporto di AFG Advisory
La finanza agevolata può essere una leva concreta per sostenere nuovi investimenti, avviare attività imprenditoriali e rafforzare la crescita delle PMI. Tuttavia, ogni misura richiede attenzione nella verifica dei requisiti e nella predisposizione della documentazione.
AFG Advisory affianca imprese, professionisti e nuove iniziative imprenditoriali nell’analisi delle opportunità disponibili, nella valutazione dei requisiti, nella preparazione delle domande e nella gestione della pratica.