C’è tempo fino a metà luglio per le imprese agroalimentari pugliesi interessate a richiedere le agevolazioni previste dall’intervento SRD13 Puglia, dedicato agli investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.
La misura sostiene interventi materiali e immateriali finalizzati a rafforzare la competitività delle imprese, modernizzare impianti e strutture produttive, migliorare l’efficienza energetica e favorire l’utilizzo di fonti rinnovabili per l’autoconsumo aziendale.
SRD13 Puglia: a cosa serve la misura
L’intervento SRD13 Puglia ha l’obiettivo di favorire la crescita delle imprese attive nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, sostenendo investimenti in grado di aumentare il valore aggiunto delle produzioni e migliorare la sostenibilità dei processi aziendali.
In particolare, la misura punta a:
- modernizzare impianti, strutture e processi produttivi;
- rafforzare la competitività delle imprese agroalimentari;
- favorire l’integrazione di filiera;
- migliorare qualità, tracciabilità e sicurezza alimentare;
- promuovere l’efficienza energetica;
- sostenere l’autoconsumo da fonti rinnovabili.
Si tratta quindi di un’opportunità importante per le imprese pugliesi che vogliono investire in innovazione, sostenibilità e crescita produttiva.
Le due azioni finanziate dal bando SRD13 Puglia
La misura si articola in due principali linee di intervento.
Azione 1 – Competitività sostenibile delle imprese agroalimentari
L’Azione 1 finanzia investimenti destinati alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.
Rientrano tra gli interventi ammissibili:
- ristrutturazione e ammodernamento di opifici;
- acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi;
- miglioramento dei processi produttivi e gestionali;
- investimenti per qualità, tracciabilità e sicurezza alimentare;
- interventi finalizzati all’apertura verso nuovi mercati.
Questa linea è pensata per le imprese che intendono potenziare la propria capacità produttiva, rendere più efficienti i processi e migliorare il posizionamento competitivo sul mercato.
Azione 2 – Energia rinnovabile per autoconsumo
L’Azione 2 sostiene investimenti legati alla produzione di energia da fonti rinnovabili, esclusivamente per autoconsumo aziendale.
Sono previsti interventi per la realizzazione di:
- impianti fotovoltaici;
- impianti eolici;
- impianti a biomassa o biogas;
- sistemi di recupero del calore;
- soluzioni energetiche dimensionate sui reali fabbisogni dell’impresa.
L’obiettivo è favorire una maggiore autonomia energetica delle imprese agroalimentari, riducendo i consumi e migliorando la sostenibilità ambientale dell’attività produttiva.
Chi può beneficiare dei contributi SRD13 Puglia
Possono accedere alle agevolazioni le imprese singole o associate che operano nella trasformazione e/o commercializzazione di prodotti agricoli acquistati prevalentemente da terzi, rientranti nell’Allegato I del TFUE.
Tra i beneficiari rientrano anche cooperative, consorzi e organizzazioni di produttori con almeno 5 soci agricoli.
Sono invece escluse le imprese in difficoltà, i soggetti con irregolarità contributive e le imprese interessate da precedenti revoche non sanate.
Entità del contributo a fondo perduto
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari a:
- 50% per le PMI;
- 25% per le grandi imprese.
La spesa minima ammissibile è pari a 200.000 euro, mentre la spesa massima ammissibile può arrivare fino a 4.000.000 euro.
Per i prodotti non ricadenti nell’Allegato I del TFUE, sono previsti aiuti in regime “de minimis” fino a 300.000 euro.
Scadenze per la presentazione della domanda
Le imprese interessate devono prestare particolare attenzione alle diverse scadenze operative previste per la presentazione della domanda.
Le principali date da ricordare sono:
- 2 luglio 2026: termine per le operazioni 2 e 3, relative ad accreditamento e delega sul portale;
- 9 luglio 2026, ore 11:59: termine per l’operazione 4, relativa alla compilazione EIP;
- 16 luglio 2026, ore 11:59: termine per le operazioni 5, 6 e 7, relative al rilascio della domanda di sostegno.
Considerata la complessità della procedura e la documentazione richiesta, è consigliabile avviare per tempo le verifiche preliminari, così da valutare l’ammissibilità dell’impresa e la coerenza degli investimenti programmati.
SRD13 Puglia: perché è importante agire subito
L’intervento SRD13 Puglia rappresenta un’opportunità concreta per le imprese agroalimentari che vogliono investire in crescita, sostenibilità e innovazione.
La possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto consente di supportare progetti di ammodernamento, efficientamento energetico e sviluppo produttivo, con un impatto diretto sulla competitività aziendale.
AFG Advisory affianca le imprese nella valutazione dei requisiti, nell’analisi degli investimenti ammissibili e nella predisposizione della domanda di agevolazione.