Nuovo incentivo unico per beni 4.0 e 5.0

Dal 2026 stop ai crediti d’imposta, arriva un contributo diretto per gli investimenti in innovazione.

Il sistema degli incentivi alla digitalizzazione e alla sostenibilità delle imprese cambia profondamente.
Dal 1° gennaio 2026 saranno aboliti i crediti d’imposta “Transizione 4.0” e “Transizione 5.0”, sostituiti da un nuovo incentivo unico che prevede contributi diretti a fondo perduto per l’acquisto di beni strumentali innovativi e sostenibili.

Le principali novità

  • L’incentivo sarà gestito tramite sportello con risorse stanziate annualmente.
  • Gli aiuti verranno erogati in forma di contributo diretto, e non più come credito d’imposta compensabile.
  • Le agevolazioni riguarderanno gli investimenti in beni materiali e immateriali 4.0 e 5.0, con priorità per quelli ad alta efficienza energetica e basso impatto ambientale.
  • Previsti criteri di valutazione più stringenti per la sostenibilità e l’effettivo impatto tecnologico degli investimenti.

Obiettivi della misura

La riforma punta a:

  • rendere più immediato il sostegno finanziario alle imprese;
  • migliorare il monitoraggio dell’efficacia degli investimenti;
  • orientare la transizione digitale verso la riduzione dei consumi energetici e la neutralità climatica.

In sintesi

Dal 2026 le imprese che investono in innovazione e tecnologie 4.0 e 5.0 potranno accedere a un contributo diretto in sostituzione dei crediti d’imposta, con procedure di accesso e rendicontazione semplificate.

Continueremo a tenervi informati sulle prossime novità.